SABATO 11 GENNAIO - ORE 11 > #iononpago > PRESIDIO ai caselli autostradali contro AUMENTO PEDAGGI Governo #Letta
Da deputato, contro l'aumento dei pedaggi.
Apri il post38 post di 6 leader, dal 2014 al 2026.
Il 14 agosto 2018 crolla il ponte Morandi di Genova, sul tratto della A10 gestito in concessione da Autostrade per l'Italia, società del gruppo Atlantia controllato dalla famiglia Benetton. Muoiono 43 persone. Il governo Conte I annuncia la revoca della concessione; la trattativa dura due anni e si chiude il 15 luglio 2020 con un accordo che tiene in piedi la concessione e prevede l'uscita dei Benetton dal capitale, completata nel 2022 con il passaggio di Aspi a un gruppo guidato da Cassa depositi e prestiti. Il nuovo ponte San Giorgio viene inaugurato il 3 agosto 2020; negli anni successivi la discussione si sposta sugli aumenti dei pedaggi.
Posizione rispetto a: revocare la concessione ad Autostrade per l'Italia della famiglia Benetton dopo il crollo del ponte Morandi.
Sopra la linea i post in cui chiede o rivendica la revoca; sotto quelli in cui si oppone alla revoca o preferisce la trattativa. Una banda sono almeno due post di seguito dello stesso segno, un trattino un post isolato. La striscia in basso conta i post per trimestre. Tocca una banda per leggere i post.
Nessun post trovato su questo tema per Roberto Vannacci.
2014
SABATO 11 GENNAIO - ORE 11 > #iononpago > PRESIDIO ai caselli autostradali contro AUMENTO PEDAGGI Governo #Letta
Da deputato, contro l'aumento dei pedaggi.
Apri il post2018
Male. Avevamo incontrato la Commissaria proprio sulle concessioni autostradali, speravamo in una decisione diversa.
Da europarlamentare, dopo un incontro con la Commissaria europea.
Apri il postFratelli d’Italia presenterà una mozione per chiedere la nazionalizzazione della gestione della rete autostradale e la revoca di tutte le #concessioni. È intollerabile che ci siano dei privati che si stiano arricchendo a dismisura su #autostrade costruite con soldi pubblici.
Il giorno dopo il crollo.
Apri il post#Salvini: è evidente che quella concessione autostradale vada ridiscussa. Lo Stato deve tornare a fare lo Stato. Non siamo soddisfatti del servizio che ci viene offerto, agiamo di conseguenza. #Inonda
Ministro dell'Interno, il giorno dopo il crollo.
Apri il post#OraBasta -5- Sostenere che si possa revocare la concessione senza aspettare i tempi della giustizia è un regalo ad Autostrade. Loro invece devono pagare tutto, a cominciare dal rifacimento del Ponte e dalla Gronda. Pagare tutto, fino all'ultimo centesimo. Non è una #favoletta.
Tre giorni dopo il crollo.
Apri il postE poi si fa una gara. Se ci sono responsabilità acclarate oltre le ovvie conseguenze penali il Governo ha il dovere di agire e revocare la concessione.
Sei giorni dopo il crollo.
Apri il postFacciamo l'esempio di Genova. Il Governo populista dice revoca subito. Ma poi non fa nulla. Io sono perché il ponte lo rifaccia Autostrade, lo paghi. E se vengono giudicati colpevoli, allora tolgo la concessione #dimartedi
La condizione che pone.
Apri il postNel 2019 aumenti fino al 6,71%, i signori del casello continueranno a lucrare indisturbati sulla NOSTRA rete autostradale. Una Nazione sovrana utilizza le sue infrastrutture per servire il popolo, non per farlo spremere dai concessionari.
Sugli aumenti dei pedaggi previsti per il 2019.
Apri il post2019
Sono finiti i tempi delle proroghe continue, dei regali ai concessionari e dello sperpero di risorse pubbliche. Ora è il momento di sbloccare i cantieri fermi da tempo e far ripartire il Paese
Sette mesi dopo il crollo.
Apri il postFelici se Benetton si mette in gioco con Atlantia in operazione seria su Alitalia, dopo decenni di facili profitti grazie a concessioni autostradali e aeroportuali. Non sia però un baratto: per @FratellidItaIia i contratti su autostrade e aeroporti di Roma vanno rivisti comunque.
(controesempio rispetto al tono prevalente)
Apri il postFratelli d’Italia chiede da sempre di rivedere le concessioni pubbliche che non rispondono all’interesse nazionale. Che fine hanno fatto i proclami di Di Maio e Toninelli fatti dopo il crollo del #PonteMorandi? Si sono arenati in cambio dell’ingresso di Atlantia in Alitalia?
Mentre Atlantia tratta l'ingresso in Alitalia.
Apri il post#Salvini: Mi hanno fatto una testa così per mesi sul fatto che bisognava togliere la concessione ai Benetton, la prima dichiarazione che fa il ministro delle Infrastrutture del nuovo governo è che non tolgono le concessioni ai Benetton. 📺 #portaaporta @RaiPortaaPorta
Dopo la fine del governo con il M5S.
Apri il postChe non dovrebbe essere oggetto di una discussione politica. Se ci sono negligenze gravi ed evidenti, accertate da una commissione tecnica e dunque gli estremi per la revoca della concessione, allora si proceda, altrimenti no.
La condizione che pone.
Apri il postUltimo messaggio politico prima degli auguri su autostrade. Punire i responsabili del crollo del ponte è doveroso! Fare leggi improvvisate che fanno fuggire gli investitori internazionali è invece un autogol: niente è più pericoloso del populismo normativo. Ne parleremo a gennaio
Con Italia Viva nella maggioranza del Conte II.
Apri il post2020
L'ipotesi della "maxi multa" ad #Autostrade per l'Italia nasconde il vero intento della maggioranza grillo-piddina: fare uno sconto ai #Benetton e lasciare in piedi la scandalosa concessione. Serve coraggio e rivedere completamente sistema delle concessioni, altro che maxi multa!
Sull'ipotesi di una multa ad Aspi al posto della revoca.
Apri il postSu Autostrade la decisione del Governo arriverà presto e poggerà su solide basi tecnico-giuridiche. Ormai è evidente che sono emerse gravissime inadempienze nella gestione delle infrastrutture autostradali. Non faremo sconti a nessuno.
Da presidente del Consiglio, mentre il governo valuta la revoca.
Apri il postLa politica è una cosa seria: urlare "via le concessioni" serve solo a prendere qualche like. Chiediamo i danni ad Autostrade ma non mettiamo a rischio casse dello Stato, posti di lavoro e credibilità internazionale. Vogliamo giustizia, non giustizialismo #RenziJerkov
Sulla linea da tenere nel governo.
Apri il postSu #Autostrade i 5S gridavano "Revoca!": in un anno si è ricostruito un ponte, ma nessuno ha trovato il coraggio di firmare la revoca, perché giuridicamente non sta né in cielo né in terra. C'è spazio però per una soluzione, che sia rispettosa delle regole. 1/2 #RenziQN
Un mese prima dell'accordo.
Apri il post#Salvini: #Autostrade. Se non ci sono elementi legali per revocare concessioni, le devi prorogare. Altrimenti autostrade ferme. A Genova ponte è pronto grazie a #modelloGenova, ma rischia di rimanere senza macchine se governo non decide cosa fare. #CoffeeBreakLa7
Due settimane prima dell'accordo.
Apri il postL'annuncio dell'affidamento della gestione del nuovo ponte di Genova ad Autostrade dei #Benetton è De profundis M5S, che ha tradito ogni promessa. Ora manca solo il sì al MES. Lunedì sarò a Genova: per FDI le attuali concessioni sono una truffa, vanno revocate e fatte nuove gare.
Una settimana prima dell'accordo.
Apri il postLa spiego per esteso. Se #Aspi è responsabile di gravi inadempienze che hanno causato il crollo del ponte Morandi e ciò risulta chiaramente dalle relazioni tecniche la concessione non va tolta, andava già tolta. Se così non è non va tolta. Ma di che cacchio discutiamo da 2 anni!
Quattro giorni prima dell'accordo.
Apri il postsi. Il tema è capire cosa accade dopo. Revochi, ASPI fallisce, non puoi metterla in AS perché non ha la concessione. Che succede ai 6.000 dipendenti. Chi gestisce in continuità la concessione. Non ho queste risposte. E da queste risposte dipende la fattibilità della scelta.
Sulle conseguenze pratiche di una revoca.
Apri il postAutostrade. Se il parere legale lo motiva e lo giustifica, si revochi e finalmente si riparta. Si è già perso troppo tempo a causa dei litigi e delle incertezze del governo, ci sono milioni di italiani in coda ogni giorno, ci sono 15 miliardi di investimenti e manutenzioni fermi.
Alla vigilia dell'intesa.
Apri il post#Salvini: Gli unici che stanno facendo un regalo ai #Benetton? Sono coloro che stanno bloccando la Gronda di Genova che i Benetton dovrebbero pagare con 4 miliardi di euro. State bloccando il Paese con i vostri pregiudizi. #Senato
(controesempio rispetto al tono prevalente)
Apri il postIl contratto capestro stipulato a fine anni '90 rimane tale, sulle infrastrutture strategiche continuano a banchettare le oligarchie di casa nostra e gli stranieri. In pratica, hanno evitato la revoca ad #Autostrade, "con il favore delle tenebre". (2/2)
Il giorno dell'accordo.
Apri il postHa vinto lo Stato. Hanno vinto i cittadini. Avremo tariffe più eque e trasparenti, più efficienza, più controlli, più sicurezza. Ha vinto, infine, il rispetto della memoria delle 43 vittime del crollo del Ponte Morandi. #Aspi #Autostrade
Il giorno dell'accordo, che lascia la concessione ad Aspi.
Apri il post#Salvini: Complimenti, qualcuno sicuramente oggi ha da festeggiare. In questo momento titolo di #Atlantia guadagna il 25%. I #Benetton sicuramente sono contenti. Qualcuno oggi l'affarone l'ha fatto, poi andremo a vedere chi ha acquistato o venduto azioni in questi giorni. #Senato
In Senato, il giorno dopo l'intesa.
Apri il postSu #Autostrade un copione noto: prima dichiarazioni roboanti del Governo su revoca, poi un compromesso che ci costerà tanto e ai Benetton va di lusso. Solita, insanabile, distanza tra chiacchiere e fatti. Intervista al @mattinodipadova, dove torno oggi con #IMostri.
Il giorno dopo l'accordo.
Apri il postAvrei invocato la decadenza (non la revoca) due anni fa dopo la relazione tecnica e poi fatto una gara per la concessione con obbligo di prendere il personale Aspi. Ma quello che rileva qui è l’assoluta mancanza di serietà nel racconto di quanto accaduto.
La strada alternativa che indica.
Apri il post2021
Dopo anni di proclami a reti unificate la scelta fatta dai populisti su Autostrade si rivela un ottimo affare. Un ottimo affare per i Benetton, però.
A operazione avviata.
Apri il post2025
Incontro cordiale e concreto questa mattina al Mit con il vicepresidente esecutivo della Commissione Europea, Raffaele Fitto. Un confronto sulle prossime misure a sostegno di trasporti, mobilità e politiche abitative. Abbiamo parlato dell'attuazione del PNRR per gli investimenti strategici del Mit e del Piano Casa, con l'obiettivo di garantire infrastrutture moderne ed efficienti per gli italiani. Inoltre ho ribadito l’impegno del Mit sul Ponte sullo Stretto di Messina e sulle concessioni autostradali. Avanti con determinazione per dare al Paese opere fondamentali e attese da troppo tempo.
Da ministro delle Infrastrutture, dopo un incontro con la Commissione europea.
Apri il postOggi il governo aumenta i pedaggi imponendo una nuova tassa a chi va in vacanza ad agosto. Noi ci stiamo opponendo in parlamento. Giorgia Meloni ha cambiato idea pure su questo. La coerenza, questa sconosciuta.
Su Instagram, sull'emendamento della maggioranza ai pedaggi.
Apri il postAltro colpaccio della maggioranza Meloni-Salvini-Tajani: hanno proposto l'aumento dei pedaggi in autostrada dal 1 agosto, così aggiungiamo un altro po' di carovita per le vacanze (a chi se le può permettere). Però le tasse le stanno tagliando: ai colossi miliardari del web degli Stati Uniti e alle banche che hanno collezionato extraprofitti. Stiamo dando subito battaglia in Parlamento per fermare questo ulteriore aumento. Basta.
Da leader del M5S, sull'emendamento della maggioranza ai pedaggi.
Apri il postSiamo riusciti a ottenere pochi minuti fa il ritiro ufficiale dell’emendamento con cui il Governo ha provato ad istituire la nuova Tassa Meloni sulle vacanze degli italiani. L’indecente scaricabarile di queste ore tra le forze di maggioranza che solo ieri lo avevano depositato tutte insieme non ci interessa. Quello che chiediamo ora è che Giorgia Meloni si impegni a non presentare più l’aumento dei pedaggi per gli italiani nemmeno sotto altre forme, anche nei prossimi provvedimenti. E se ci riproveranno, li fermeremo di nuovo.
Su Instagram, dopo il ritiro dell'emendamento.
Apri il postIl dolore e lo strazio provato in quelle ore, fra le macerie, sono per me memoria incancellabile, se ripenso a quel 14 agosto. Non oso immaginare quanto doloroso sia il vuoto avvertito dai familiari e dagli amici per le 43 vite spezzate. Dove c’erano i resti del Ponte Morandi abbiamo riscostruito in tempi record e con attenzione alla legalità e alla sicurezza una nuova infrastruttura, apprezzata in tutto il mondo. Dove c’erano concessioni autostradali vergognose, firmate in passato a tutto vantaggio dei privati, abbiamo fatto il massimo di quel che si poteva fare di fronte a un accordo che legava mani e piedi lo Stato e le sue casse: mandare via chi aveva gestito in quel modo l’infrastruttura e non poteva restare al suo posto a incassarne i profitti. Ho toccato con mano cosa significa rappresentare lo Stato e sentirsi osteggiati da più lati e in tutti modi, quando invece la difesa dello Stato e dell’interesse pubblico dovrebbe essere motivo di orgoglio per tutti i cittadini. Quel che non possiamo minimamente ricucire è lo strappo nell’animo di chi ha perso i suoi affetti in quello scandaloso crollo: queste persone meritano di avere giustizia e che ci sia lo sforzo di tutti per garantire negli anni la memoria di quell’orrore.
A sette anni dal crollo, su come descrive quella scelta.
Apri il post2026
Il 14 agosto 2018, alle ore 11:36, il Ponte Morandi di Genova crollò, provocando 43 vittime. A otto anni di distanza, ricordare è un dovere. Continuiamo a chiedere piena e definitiva giustizia per le 43 vittime e per le loro famiglie.
Su Instagram, a otto anni dal crollo.
Apri il postOtto anni fa, il crollo del Ponte Morandi spezzava 43 vite e lasciava una ferita profonda nella città di Genova e nell’intera Nazione. Oggi il nostro pensiero va alle vittime, ai loro familiari e a tutti coloro che da quel giorno portano con sé il dolore di quella tragedia. Ricordare quelle 43 persone significa anche rinnovare l’impegno delle istituzioni affinché sicurezza, responsabilità e cura delle infrastrutture siano sempre una priorità. Genova ha saputo rialzarsi senza dimenticare. L’Italia non dimentica.
Da presidente del Consiglio, a otto anni dal crollo.
Apri il postLe sentenze di condanna per i responsabili. La ricostruzione in tempi record. Gli atti e le sfide che abbiamo messo in campo per mettere una toppa ad accordi e obbrobri politici e giuridici confezionati negli anni precedenti. Nulla però rimargina certe ferite. Nulla compensa minimamente il dolore di 43 vite spezzate. I pianti e la disperazione di quei giorni, fra le macerie, non si cancelleranno mai dalla testa. A 8 anni dal crollo del Ponte Morandi l'imperativo è sempre lo stesso: impegnarsi affinché non si creino più certe condizioni, affinché non avvenga mai più. Sta a noi.
(controesempio rispetto al tono prevalente)
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