Ho voluto organizzare questa prima visita a Bruxelles per dare il segnale di un'Italia che vuole partecipare, collaborare e difendere il proprio interesse nazionale all'interno della dimensione europea, portando le soluzioni migliori insieme alle altre Nazioni sulle grandi sfide.
Nel 2014, da deputata di opposizione, dichiara «siamo per uscire dall'euro». Nel novembre 2022, alla prima visita a Bruxelles da presidente del Consiglio, descrive l'Italia come una Nazione che vuole «partecipare, collaborare e difendere il proprio interesse nazionale all'interno della dimensione europea». L'ipotesi di uscita non compare più.
Gli italiani continuano a essere spennati alla pompa di #benzina...
Per forza, le tasse sui carburanti sono tra le più alte al mondo! Abbassare se non abolire alcune folli e anacronistiche #accise che gravano sugli automobilisti sarebbe un atto di civiltà!
Il Governo è intervenuto oggi con un nuovo decreto per prorogare la riduzione delle accise sui carburanti, ampliando la misura con un intervento mirato a sostegno degli agricoltori e delle imprese esportatrici.
È una misura necessaria per fronteggiare una fase particolarmente delicata, segnata da tensioni internazionali che stanno producendo effetti concreti sui costi dell’energia e sull’economia.
Sappiamo che il quadro resta complesso. Per questo il Governo continuerà a monitorare con la massima attenzione l’evoluzione dello scenario internazionale e a lavorare su ogni intervento necessario a proteggere famiglie, imprese e lavoro.
Da opposizione chiede a più riprese di «abbassare se non abolire» le accise (2019) e che «il governo riduca subito accise e iva» (2022). Da presidente del Consiglio (aprile 2026) interviene con un decreto per «prorogare la riduzione delle accise», dopo che gli avversari le contestano gli aumenti del triennio precedente.
Chiudere tutti i porti e attuare subito il BLOCCO NAVALE davanti le coste della Libia. Il generale Vincenzo Santo- esponente di @FratellidItaIia e uno dei massimi esperti in materia- spiega il nostro piano per fermare l’invasione. Da leggere e far girare
Italia e Albania oggi firmano un importante protocollo d'intesa che si pone gli obiettivi di contrastare il traffico di esseri umani e prevenire i flussi migratori irregolari. Uno storico accordo per il quale voglio ringraziare il Primo Ministro @ediramaal e l’intero governo albanese.
Dall'opposizione, tra il 2018 e il 2021, Meloni indica ripetutamente il «blocco navale» davanti alle coste libiche come la soluzione per fermare le partenze. Da presidente del Consiglio non attua alcun blocco navale: la misura-simbolo del suo governo sull'immigrazione diventa il protocollo con l'Albania (novembre 2023), affiancato dall'ampliamento dei decreti flussi. Il blocco navale annunciato non è stato realizzato.