Elly a #ottoemezzo: la magistratura va lasciata lavorare in ogni caso. E' venuta abbastanza incontro a Berlusconi. #iososcrivereSchlein
Difesa di lunga data della magistratura.
Apri il post12 post di 6 leader, 2014–2026.
La riforma costituzionale della giustizia che separa le carriere dei giudici da quelle dei pubblici ministeri, approvata in via definitiva nel 2025 e sottoposta a referendum. Posizioni dei leader: chi la considera un principio di garanzia e chi la legge come un attacco all'indipendenza della magistratura. Fatti in ordine cronologico, con link.
Nessun post trovato su questo tema per Roberto Vannacci.
2014
Elly a #ottoemezzo: la magistratura va lasciata lavorare in ogni caso. E' venuta abbastanza incontro a Berlusconi. #iososcrivereSchlein
Difesa di lunga data della magistratura.
Apri il post2019
#Salvini su Riforma #Giustizia: serve separazione carriere: o uno fa il giudice o fa l’accusatore, non un po’ e un po’. Con i nostri tecnici abbiamo pensato a 4 anni tra primo grado e ultimo grado di giudizio. @SkyTG24
Principio della separazione.
Apri il post2020
Dopo lo scandalo Palamara, De Magistris dichiara in tv che il CSM gli impedì di indagare sulla trattativa Stato/mafia perché coinvolta anche la sinistra. Solo noi pensiamo che sia necessaria una riforma della Giustizia che stabilisca la separazione dei poteri in modo definitivo?
Richiesta di riforma.
Apri il postRingrazio il presidente Mattarella per l'intervento di oggi. Inaccettabili gli attacchi contro di me e altri nati da commistioni tra magistratura e politica. Urge riforma seria della giustizia: tempi certi dei processi, certezza della pena, separazione carriere tra giudici e pm.
Dentro una riforma complessiva.
Apri il postsostiene la proposta di separazione delle carriere delle @CamerePenali per superare scandali e storture e garantire efficienza ed equo processo. Basta intrecci pm-giudici e politica-magistratura.
Adesione alla proposta.
Apri il post2021
Terzietà e indipendenza della magistratura sono i nostri irrinunciabili capisaldi. Il giudice deve essere e apparire terzo: perciò diciamo stop alle porte girevoli! Se un magistrato viene eletto poi non torna nelle aule dei tribunali. Si confermi l’impianto della Bonafede sul CSM
Capisaldi dichiarati.
Apri il post2022
Oggi a Ischia chiedendo che anche per la magistratura valgano regole semplici: merito e responsabilità. Non importa di che corrente sei: vada avanti chi è bravo, non chi è iscritto alla corrente giusta #ItaliaSulSerio
Su merito e responsabilità dei magistrati.
Apri il post2023
La separazione delle carriere è un principio di civiltà giuridica: chi indaga non può essere collega di chi ti giudica. La magistratura deve lavorare con l’imputato e non contro di lui. Grazie ad @avvbenedetto e @andrea_cangini per l’invito di questa sera alla @fleinaudi.
Come principio.
Apri il post2024
Al Tg1 comizio delirante di Salvini che attacca i giudici che fanno il loro lavoro secondo le leggi e la Costituzione. Rai svilita a megafono di un governo che vuole smontare la separazione dei poteri attaccando la magistratura. Non è possibile, non glielo permetteremo.
Contro la linea del governo.
Apri il post2025
Sì alla separazione delle carriere, ma scritta bene. Se il centrosinistra vuole escluderci per il nostro garantismo, facciano pure. Ma senza il centro riformista, si perde. Lo dicono Basilicata, Liguria e la matematica. La mia intervista a Il Dubbio
Sul testo della riforma.
Apri il postL’obiettivo politico di questo governo è quello di sottrarsi a qualsiasi controllo della magistratura, a pesi e contrappesi. Li contrasteremo in ogni luogo, non arretreremo di un centimetro.
Contro l'impianto della riforma.
Apri il post2026
“A sinistra, soprattutto nel Pd, non mancano autorevoli esponenti favorevoli alla separazione delle carriere. Alcuni leader storici come Goffredo Bettini, però, hanno assunto una posizione particolare: la riforma della giustizia è corretta ma bisogna votare no per indebolire la premier. Vuole commentare?” ✍🏻 I cittadini non devono cadere in questa trappola, nella quale più di qualcuno vorrebbe farli cadere. Devono andare a votare pensando a ciò che serve e che reputano più utile per l’Italia, non a ciò che conviene al Governo o ad un partito. E lo dico perché i governi passano, i partiti pure, ma la Costituzione rimane e incide sulla vita di tutti. Questa riforma non è di destra né di sinistra. È una riforma di semplice e puro buonsenso, e non è affatto un caso che molti dei punti che prevede – dalla separazione delle carriere al sorteggio per il Csm – siano stati proposti in passato da chi oggi li contesta con tanto impeto, col solo obiettivo di attaccare politicamente il Governo. Ma la verità è che questa riforma è una riforma giusta e che riguarda la vita di tutti, la nostra libertà e i nostri diritti. Dopo decenni di rinvii, tentativi falliti e occasioni mancate, siamo arrivati all’ultimo miglio. Il traguardo è in vista, ma riusciremo a tagliarlo solo se i cittadini ci daranno una mano. Dalla mia intervista di oggi a “Il Dubbio”.
In vista del referendum.
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