#Salvini: Su immigrazione i #5stelle si comporterebbero come la sinistra. Sono contrario al reddito di cittadinanza, va distribuito ciò che c'è, l'Italia deve tornare a PRODURRE. Come? Abbassando le TASSE. #Corrierelive #Italia18 @corriere
#Salvini: il reddito di cittadinanza è un contributo che incentiva a tornare nel mondo del lavoro. Stanno comunque mettendo dei paletti, non sono tanti che avranno il totale dell'importo: se uno ha il macchinone, la casa ed altro, non lo otterrà. #portaaporta
A gennaio 2018, prima del governo con il M5S, dichiara «Sono contrario al reddito di cittadinanza». A novembre 2018, da vicepremier, lo difende come «un contributo che incentiva a tornare nel mondo del lavoro». Dall'opposizione tornerà poi a chiederne la revisione e, da ministro nel governo Meloni, la sostituzione con l'Assegno di inclusione.
⚠IL MIO IMPEGNO FIRMATO PER VOI.
Nel primo Consiglio dei Ministri del Governo Salvini cancelleremo 7 ACCISE sulla benzina, e finalmente in Italia non pagheremo più il carburante più caro d'Europa!
FATE GIRARE!
#domenicavotoLega
Oggi il Cdm ha approvato il decreto carburanti che prevede un sostanzioso taglio delle accise che già dalle prossime ore si trasformerà in una riduzione del prezzo della benzina e del diesel. E l'Italia avrà il diesel e la benzina fra le meno care in Europa, meno care di Germania, di Francia, di Spagna, di Gran Bretagna.
Nel marzo 2018 promette per iscritto: «Nel primo Consiglio dei Ministri del Governo Salvini cancelleremo 7 ACCISE sulla benzina». Da ministro nel governo Draghi (2022) rivendica uno «sconto» temporaneo di 25 centesimi al litro, non l'abolizione; da ministro nel governo Meloni (2026), otto anni dopo la promessa, annuncia un «sostanzioso taglio delle accise» via decreto.