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Referendum costituzionale del 2016

33 post di 5 leader, dal 2013 al 2026.

Il 4 dicembre 2016 gli italiani votarono sulla riforma costituzionale Renzi-Boschi, approvata in via definitiva dal Parlamento il 12 aprile 2016: il Senato diventava non elettivo e con poteri ridotti, spariva il Cnel, cambiavano le competenze fra Stato e Regioni del Titolo V. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi aveva legato la propria permanenza a Palazzo Chigi all'esito del voto. Il No ottenne il 59,1% e il 7 dicembre Renzi si dimise. Quel voto viene richiamato nelle campagne referendarie successive, nel 2020 sul taglio dei parlamentari e nel 2026 sulla riforma della giustizia.

Le posizioni nel tempo

Posizione rispetto a: approvare la riforma costituzionale Renzi-Boschi al referendum del 4 dicembre 2016.

Vannacci

Nessun post trovato su questo tema.

Sopra la linea i post in cui votava Sì; sotto quelli in cui votava No. Una banda sono almeno due post di seguito dello stesso segno, un trattino un post isolato. La striscia in basso conta i post per trimestre. Tocca una banda per leggere i post.

Prima e dopo

Matteo Renzi su Referendum costituzionale del 2016

Promessa mantenuta in parte

Non ho cambiato verso, Gaia. Confermo quello che ho sempre detto. Parliamo di merito, senza paura. Se perdo, a casa

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5 mesi dopo

Sarà un onore accogliere domani @BarackObama come prima iniziativa da segretario del @pdnetwork #assembleapd

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Nel maggio 2016, da presidente del Consiglio, Renzi conferma l'impegno legato al referendum costituzionale: «Se perdo, a casa». Il 4 dicembre 2016 il No vince con il 59,1% e il 7 dicembre Renzi annuncia le «dimissioni formali» da Palazzo Chigi. Cinque mesi dopo, il 30 aprile 2017, vince le primarie del Pd e il 7 maggio scrive il primo messaggio «da segretario del @pdnetwork».

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Le parole, in ordine di tempo

Nessun post trovato su questo tema per Giuseppe Conte, Roberto Vannacci.

2013

Matteo Renzi

abbiamo un po' di tempo, sfrutttiamolo: sono 20anni che si parla di superare il bicameralismo, si può fare in 1 anno #oltrelarottamazione st

Da sindaco di Firenze, prima di arrivare al governo.

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2014

Elly Schlein

non sono d'accordo su questa legge elettorale e la riforma del Senato così come proposta, s'informasse prima di parlare

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Elly Schlein

cioé si può superare tranquillamente il bicameralismo paritario senza togliere il diritto di eleggere i sen.

Sull'alternativa alla riforma.

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2015

Matteo Salvini

#Salvini: della riforma del Senato e della querelle tra Renzi e Bersani frega ben poco, parliamo di tasse ed emergenze nazionali. #rtl1025

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2016

Matteo Renzi

Non ho cambiato verso, Gaia. Confermo quello che ho sempre detto. Parliamo di merito, senza paura. Se perdo, a casa

Sull'impegno legato all'esito del voto.

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Matteo Salvini

Dopo il voto britannico, a maggior ragione a ottobre voterò NO al REFERENDUM sulla pessima riforma di Renzi. #Brexit

Il giorno dopo il referendum sulla Brexit.

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Giorgia Meloni

La #RiformaCostituzionale di #Renzi è fatta solo per falsare i pesi democratici. Pronti a confrontarci nel merito ST

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Elly Schlein

Appena finito l'ottimo @costituzionesp di @andrea_pertici,utilissimostrumento x coloro che vogliono dibattere il merito la riforma #iovotono

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Matteo Salvini

Lobby e poteri forti gettano la maschera! Anche per questo, da uomo libero, #iovotono

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Matteo Renzi

Il referendum è importante. Se vince il sì, si cambia. Se vince il no, rimane la palude per decenni. E tornano i soliti noti #rtl #bastaunsi

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Giorgia Meloni

80 volte auguri presidente #Berlusconi. Festeggeremo insieme il 4 dicembre quando al #referendum vincerà il no e manderemo a casa #Renzi

Negli auguri di compleanno a Silvio Berlusconi.

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Matteo Salvini

#Salvini: Questa riforma non semplificherà NULLA. Se vince il SI la Costituzione verrà solo complicata. #portaaporta #iovotono

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Carlo Calenda

Scioperare per "difendere la costituzione" da un referendum popolare sembra molto: "difendiamo la democrazia dalla democrazia"

Sullo sciopero indetto durante la campagna referendaria.

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Elly Schlein

Domattina ore 8.30 sosterrò le ragioni del No in un confronto sul referendum costituzionale con Andrea De Maria (PD) su @cittadelcapo

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Giorgia Meloni

Chi vota SI al #referendum4dicembre fa il gioco della Merkel e dei tecnocrati, chi vota NO fa gli interessi del #popolosovrano. #iovotoNo

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Giorgia Meloni

Con la #RiformaCostituzionale di Renzi il Presidente del Consiglio sarà scelto con i #giochidipalazzo. #Tg1Referendum #NoGrazie #iovotoNo

Sulla scelta del presidente del Consiglio.

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Giorgia Meloni

La #RiformaCostituzionale di Renzi non cambia il rapporto con la #Ue, ripartire dalla #sovranità. #Referendum4dicembre #NoGrazie #iovotoNo

Sul rapporto con l'Unione europea.

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Matteo Salvini

#Salvini: Non voglio lasciare ai miei figli una Costituzione che li rende SCHIAVI! #portaaporta #iovotono

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Matteo Salvini

#Salvini: Il Senato sarà il dopolavoro di consiglieri regionali a cui andrà l'IMMUNITÀ parlamentare. #perchésìperchéno #IoVotoNO

Sul nuovo Senato.

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Carlo Calenda

Chiusura campagna referendaria a Pescara con tanti cittadini. Per un Italia più forte @bastaunsi

Due giorni prima del voto.

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Elly Schlein

Un'altra bufala?!Dubbi?Se avete delle domande sulla riforma fatele prima che sia tardi!Rispondo dal mio profiloFB alle 12.30 LIVE! #iovotoNO

Due giorni prima del voto.

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Matteo Renzi

Votate pensando alla riforma. Votate leggendo il quesito sulla scheda #iovotosi

Due giorni prima del voto.

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Matteo Salvini

#Referendum #Riformacostituzionale. Il mio dovere l'ho fatto! Ora TOCCA A VOI, sarà battaglia

Il giorno del voto.

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Matteo Renzi

Legge di bilancio approvata. Alle 19 le dimissioni formali. Grazie a tutti e viva l'Italia

Tre giorni dopo la sconfitta, approvata la manovra.

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2017

Matteo Renzi

Sarà un onore accogliere domani @BarackObama come prima iniziativa da segretario del @pdnetwork #assembleapd

Cinque mesi dopo, rieletto alla guida del Pd.

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2018

Carlo Calenda

Hai ragione il 4 dicembre abbiamo perso la battaglia ma i problemi rimangono. Senza istituzioni più forti e capacità di prendere e implementare decisioni l’Italia è fragile. Se domani USA confermano dazi verso UE si creerà un’ulteriore frattura nell’Occidente. Tempi tosti.

Un anno e mezzo dopo.

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Giorgia Meloni

Il 4/12/2016 bocciammo una riforma costituzionale che avrebbe limitato la sovranità degli italiani. Oggi l’Italia è di nuovo a rischio. Stavolta per un documento ONU, il Global Compact, che aprirebbe i nostri confini agli immigrati irregolari. Oggi come ieri i Patrioti dicono NO!

Due anni dopo, sul Global Compact.

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2019

Carlo Calenda

Di più! Ho combattuto per il referendum non essendo iscritto al PD ovunque e continuo a difendere i contenuti delle riforma. Amico mio non sono un tifoso, combatto per le cose in cui credo e contro quelle in cui non credo. Mai mi troverai schierato sulla base di personalismi.

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2020

Carlo Calenda

Fabrizio non fare il furbo. Io ho detto che mentre il referendum di Renzi nel 2016 era una giusta riforma dell’assetto istituzionale, questa roba è una porcata propagandistica dei 5S. E trovo inverecondo che IV e PD si prestino.

In campagna per il No al taglio dei parlamentari.

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2022

Matteo Renzi

Il cittadino deve essere il vero arbitro del sistema, con un sistema basato su ballottaggio ed elezione diretta del premier. Una riforma costituzionale serve al Paese, non a dare ragione postuma al sottoscritto. Ma purtroppo continueremo con questo sistema di veti #RenziCorr

(controesempio rispetto al tono prevalente)

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2023

Giorgia Meloni

La riforma costituzionale che abbiamo presentato mette fine ai governi tecnici e alla possibilità di creare maggioranze arcobaleno. Oggi diciamo basta ai giochi di palazzo, restituiamo ai cittadini il loro legittimo diritto di decidere da chi essere governati e diamo maggior stabilità e credibilità alle nostre Istituzioni. Era un nostro impegno, lo porteremo a compimento.

(controesempio rispetto al tono prevalente)

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2025

Matteo Renzi

Il quattro dicembre di nove anni fa abbiamo perso il referendum costituzionale. Nonostante la delusione per la sconfitta, ho un ricordo meraviglioso di quella esperienza. Soprattutto della partecipazione di tanti che ci hanno creduto. Negli anni del mio Governo abbiamo riacceso una speranza: l’idea che le cose potessero cambiare, dalle riforme sociali a quelle civili, dalla cultura alle tasse, dal lavoro alla scuola. L’idea di fondo era quella di un’Italia basata sul merito dove si andava avanti perché si conosceva qualcosa, non perché si conosceva qualcuno. La sconfitta del referendum ha bloccato quel percorso di cambiamento della società: è tornato il mondo di prima, dal CNEL all’amichettismo, dall’immobilismo alla conservazione dello status quo. Nove anni dopo, sono grato per i doni che la vita mi ha regalato e continua a regalarmi: sono forte e fortunato, lotto per gli ideali di quando ero ragazzo, imparo cose nuove ogni giorno. Mando un abbraccio a chi nove anni fa è andato a letto triste, deluso, rassegnato: amici, abbiamo perso una battaglia ma abbiamo conservato la libertà. E soprattutto manteniamo il cuore lieto e grato. Quella sera mi sono dimesso da tutto, sono ripartito da zero e dopo un lungo percorso oggi mi sento felice e rinato. Mi auguro che l’Italia conosca presto una stagione di riforme e di cambiamento come quella di quegli anni. E che i più giovani possano vivere in un Paese che crede nel merito e nel talento senza bisogno di fuggire all’estero. Grazie a tutti

A nove anni dal voto.

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2026

Carlo Calenda

Le argomentazioni sentite in queste ultime settimane a sostegno del NO per la riforma della giustizia sono identiche a quelle che ho ascoltato nel 2016 contro il referendum costituzionale di Renzi. In molti casi sono gli stessi giornalisti, gli stessi programmi televisivi e gli stessi politici che ripetono le stesse cose. C’è un fronte trasversale del NO a ogni cambiamento che va sconfitto domenica e lunedì. L’ho già visto in campo tante volte. Ma la politicizzazione di ogni cosa porta alla paralisi del paese e al suo declino.

Alla vigilia del referendum sulla giustizia.

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